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Stipsi (stitichezza)

La stipsi è in grado, al pari di altre problematiche gastrointestinali, di ridurre notevolmente la qualità della vita.
I sintomi che l’accompagnano sono principalmente:
• ridotta frequenza di evacuazioni settimanali
• difficoltà nell’atto della defecazione
• sensazione di blocco all’ano e al retto
• presenza di feci dure
• sforzo eccessivo
• rialzo della pressione sanguigna
• ragadi ed emorroidi

La Stipsi, più comunemente chiamata stitichezza, non è individuabile come una malattia bensì come un sintomo che può svilupparsi come conseguenza di innumerevoli problematiche che possono colpire l’intestino e non solo.

L’evacuazione avviene in modo difficoltoso e comunque infrequente (anche solo 2 volte la settimana ) e per lunghi periodi (oltre i 6 mesi).
E’ un sintomo che colpisce in prevalenza le persone anziane e le donne ed è più frequente tra chi soffre di depressione o è sottoposto a gravi stress psicologici.

La stipsi può genericamente suddividersi in stipsi cronica o transitoria. La stipsi cronica è determinata da patologie più o meno gravi quali l’utilizzo massiccio di alcuni tipi di farmaci, malattie infiammatorie intestinali, disfunzioni o malformazioni intestinali, diverticolosi, tumore del colon retto.

La stipsi transitoria, come dice il nome stesso, ha un carattere temporaneo e può determinarsi prevalentemente in caso di cambio d’abitudini, gravidanza, mancanza di sufficiente idratazione o mancanza di attività fisica.

Sintomi

La stipsi è in grado, al pari di altre problematiche gastrointestinali, di ridurre notevolmente la qualità della vita.

I sintomi che l’accompagnano sono principalmente  :

  • ridotta frequenza di evacuazioni settimanali
  • difficoltà nell’atto della defecazione
  • sensazione di blocco all’ano e al retto
  • presenza di feci dure
  • sforzo eccessivo
  • rialzo della pressione sanguigna
  • ragadi ed emorroidi

Se tutti questi sintomi compaiono rapidamente senza una risoluzione per lo meno parziale nelle prime settimane dalla sua comparsa e sono accompagnati da sanguinamento, forti dolori addominali e febbre, è necessario contattare un medico per accertare che tali sintomi non siano determinati da problematiche più gravi.

Cause

Le cause che possono dar vita alla stitichezza sono molto numerose. In primo luogo vi possono essere le Patologie ano-rettali (emorroidi, ragadi, rettocele ecc.), malattie nervose, stress, patologie funzionali che colpiscono l’intestino come la colite e la diverticolite, medicinali

Se la causa riscontrabile non è una malattia specifica, si potrebbe essere in presenza di una stitichezza cronica idiopatica dovuta a:

  • Dieta non controllata (dimagrante, per diabetici e celiaci)
  • Sedentarietà con conseguente ridotta attività motoria del colon
  • Gravidanza (dislocazione del colonda parte dell’utero, cambiamenti ormonali che rilassano i muscoli del tratto gastrointestinale)
  • Sindrome del colon irritabile
  • Scarsa idratazione

Rimedi

La Stipsi è un sintomo e come tale è fondamentale ricordare che per risolvere questa problematica è necessario affrontare la patologia che la determina.

Non esiste una cura universale alla risoluzione di questo sintomo; esistono però modifiche al proprio stile di vita che possono aiutare a risolvere almeno parzialmente il problema.

Una dieta con abbondanti fibre, regolarità nei pasti, attività fisica, notevole apporto di acqua, modalità di rilassamento nell’espletamento delle funzioni intestinali e un prodotto simbiotico come Florvis Transit di Mayoly , possono essere di grande aiuto nella risoluzione di questo fastidioso problema.

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